Teatro Fraschini di Pavia

Il Teatro Fraschini è uno degli esempi settecenteschi più significativi di “teatro all’italiana”, voluto da quattro patrizi pavesi che ne affi- darono il progetto ad Antonio Galli da Bibiena (1700-1774) espo- nente di una illustre famiglia di architetti-scenografi. La fabbrica aprì nel 1771 e il Teatro fu inaugurato, dopo solo due anni dalla commissione, con l’opera “Demetrio” di Giuseppe Mjsliveczek, li- bretto di Pietro Metastasio.

Il Municipio acquistò il Teatro nel no- vembre del 1869, intitolandolo ad un celebre tenore verdiano di Pavia, Gaetano Fraschini, ancora vivente all’epoca della dedica. Rimasto miracolosamente intatto dalle origini, acusticamente per- fetto, è ritornato agli antichi splendori dopo un restauro accurato. Le stagioni teatrali comprendono lirica, prosa, musica, danza, ope- retta. Dal 2007 il Teatro è una fondazione.

Fu intitolato al tenore pavese Gaetano Fraschini. Il lato curioso del- l'episodio sta nel fatto che il celebre tenore era ancora vivente. È inevitabile il sospetto che l'omaggio a lui attribuito fosse in qualche misura interessato. Alla sua morte, lasciò in eredità al teatro una cospicua somma. Dotato di una rimarchevole voce tenorile, si se- gnalò in ancora giovane, tanto che poté studiare canto a spese del Comune. Nel 1837 cantò a Pavia come secondo tenore nell ' Lucia di Lammermoor di Donizetti, nei ruoli di Hervey e di Lord Ar- turo; nel 1838 nell'Otello di Rossini. Cantò poi con Bergamo, alla Scala, al Comunale di Bologna e soprattutto al San Carlo di Na- poli, del quale fu una stella indiscussa. Ma fu acclamato anche fuori dall'Italia: cantò infatti a Lisbona, Madrid, Vienna, Londra, Pie- troburgo e Parigi.

La sua fama è legata principalmente alle sue interpretazioni ver- diane. Conobbe il Maestro verosimilmente a Napoli nel della prima dell'Alzira. Divenne ben presto il tenore favorito di Verdi, che ne sollecitò l'impiego presso gli impresari in replica o addirittura alla prima rappresentazione. Fra queste, si possono ricordare Il Cor- saro, La battaglia di Legnano, Il ballo in Maschera, La forza del destino, La Traviata.

Fu anche acclamato interprete di opere di Donizetti, Bellini, Ros- sini, Mercadante, ecc. Si ritirò dalle scene a causa della malattia della moglie, bisognosa di cure.

teatrofraschini.it
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner